Itinerari e paesaggi di Baena
Scopri gli straordinari spazi naturali di Baena, immergiti nella sua bellezza e esplora i suoi tesori nascosti.
Lago di Vadomojón
Inaugurato nel 1998 vicino ad Albendín, questo lago è uno dei più importanti del Guadalquivir, con 163 ettometri cubi e 782 ettari di superficie. È noto per la sua ricca popolazione di pesci, rendendolo una destinazione molto popolare per la pesca.
Il lago di Vadomojón offre una varietà di attività all’aria aperta, come la navigazione, gli sport acquatici e la pesca, con la possibilità di gustare la gastronomia locale presso il Club Nautico.
Diverse associazioni e amministrazioni, come il Club Nautico di Albendín, il Comune di Baena e i club di pesca Al-Naura e Albendín Bass-Club, collaborano per promuovere un godimento sostenibile del lago, organizzando numerose attività durante tutto l’anno per i visitatori.
Le Lagune della Campiña
Il comune ha un paesaggio naturale che ospita una ricca biodiversità. Il fiume Guadajoz, noto come Salsum in epoca romana, attraversa la Campiña.
Nel suo bacino si trovano piccole lagune endoreiche:
- De la Quinta
- Del Rincón del Muerto
- Cortijo Viejo
- Casasola
- De la Roa
- Del Butaguillo
Queste lagune sono vitali per la biodiversità locale, offrendo rifugio a uccelli migratori e residenti, contribuendo all’equilibrio idrico regionale. La loro conservazione è fondamentale per mantenere la salute dell’ecosistema e garantire la bellezza naturale della zona.
Vía Verde dell'olio
Esplora la natura salendo verso la vecchia stazione ferroviaria di Baena, seguendo il percorso della vecchia ferrovia scomparsa. Un ponte sopraelevato di 83 metri permette di attraversare la strada N-432 prima di arrivare alla stazione di Luque, dove si collega alla Vía Verde della Subbética.
COME ARRIVARE
In auto
Dalla CP-114 nei primi 100 metri della Vía Verde.
Dalla N-432 diversi percorsi per arrivare ai km 1,7; 2,5; 4,3 della Vía Verde.
Da Baena
Via Juan Torrico Lomeña, accesso alla fine della Vía Verde.
In autobus
Linee da Córdoba a Luque e Baena.
Cammino Mozarabe di Santiago
È uno dei Cammini di Santiago che collega il sud della Spagna alla Vía de la Plata. Ha acquisito grande importanza nel Medioevo, soprattutto durante l’occupazione musulmana, essendo essenziale per la comunicazione tra i porti di Al-Ándalus e le principali città dell’entroterra.
PERCHÉ È CHIAMATO MOZARABE?
Dopo la scoperta della tomba di San Giacomo, i cristiani che vivevano nel territorio musulmano, chiamati mozarabi, iniziarono a fare pellegrinaggi verso la cattedrale di San Giacomo.
La credenziale può essere ottenuta presso l’Ufficio Informazioni Turistiche di Baena chiamando il 691 984 880.
Grotta del Gesso
Sebbene le prime cronache speleologiche sulla Cueva del Yeso risalgano al II secolo, sono solo nel XX secolo che si ottengono dati verificabili. Nel 1945, Antonio Carbonell Trillo-Figueroa menziona la grotta nel suo articolo «Speleologia di Cordoba», e nel 1965 avviene la prima esplorazione speleologica. Nel 2009, il Comune di Baena decide di acquistare i terreni per la sua conservazione.
Parco periurbano "Del Puente Piedra"
Situato a 6 km dal centro urbano, questo sito naturale sul fiume Guadajoz ospita l’Aula della Natura e il suo centro di interpretazione.
Offre una zona con barbecue, un’area per camper, sentieri, una palestra all’aperto, una zip-line e un percorso di tiro con l’arco.
Gestito da Ecologistas en Acción Baena, grazie a un accordo con il Comune di Baena, include anche la gestione di un centro di recupero per uccelli e orti sociali.
Torre Morana
Questo monumento, dichiarato Bene di Interesse Culturale (BIC), si trova tra Baena e il villaggio di Albendín. La torre medievale alta 13 metri è stata restaurata nel 2015 dal Comune di Baena con fondi europei del piano Baniana II.
La sua cima offre splendide vedute della Campiña Est di Cordoba e in passato serviva come confine tra il regno di Castiglia e quello di Granada, grazie alla sua posizione strategica.

